| L’evento che
un bambino nasca affetto da una Malattia Metabolica Ereditaria può
capitare in ogni famiglia, ad ogni genitore, ad ognuno di noi. Per
cui nessuno può e deve sentirsi estraneo a queste problematiche.
Ci dobbiamo sentire tutti impegnati.
La solidarietà è uno dei modi per cominciare a cambiare
le cose. Se credi, come noi, nell’importanza della solidarietà,
aiutaci. Puoi sostenere i nostri progetti donando un contributo
che si trasforma, in modo concreto ed immediato, in salute e futuro
per bambini e adulti affetti da Malattie Metaboliche Ereditarie.
Puoi aderire all'AISMME Associazione Italiana Sostegno
Malattie Metaboliche Ereditarie Onlus attraverso un tuo contributo
libero (erogazione liberale) che puoi versare:
-sul Conto Corrente Postale N° 68.59.58.34
IBAN: IT 08 G 07601 12100 000068595834
-su BANCA ETICA
IBAN: IT 93 X 05018 12101 000000121810
Cin |
Abi |
Cab |
C/c
n. |
X |
05018 |
12101 |
121810 |
specificando la causale: contributo.
I contributi liberali da te versati sono
fiscalmente detraibili come stabilito e nei limiti di legge,
come sotto riportato. Pertanto l'associazione rilascerà la
relativa ricevuta.
Se invece
vuoi aderire come socio attivo per condividere le finalità
dell'associazione e realizzarle, puoi richiederlo compilando l'apposito
modulo (clicca
qui). L'ammissione a Socio sarà decisa dal Consiglio
Direttivo, come da statuto dell'associazione.
La quota annuale è la seguente:
-Con un versamento di 25 € aderisci come Socio
ordinario;
- Per versamenti superiori A 25 € aderisci come Socio Sostenitore;
specificando la causale: quota associativa anno 2009.
La quota sociale non è fiscalmente detraibile da
parte dell'aderente. Pertanto l'associazione non rilascerà
ricevuta ma soltanto una semplice dichiarazione.
(Norme come da statuto
dell'associazione e regolamento generale ).
Per ulteriori informazioni scrivi a: info@aismme.org
AISMME Onlus è iscritta al Registro
Regionale delle Organizzazioni di Volontariato
Regione del Veneto n. PD0704.
+ dai, - versi
La nuova deducibilità
dal reddito delle erogazioni liberali alle ONLUS
La Legge n. 80 del 14 maggio 2005
ha convertito il decreto-legge n. 35 del 14 marzo 2005, e nell’articolo
n. 14 riguarda la nuova regolamentazione sulla deducibilità
fiscale delle erogazioni liberali effettuate dopo il 17
marzo 2005.
La circolare n. 39/E dell’Agenzia
delle entrate datata 19 agosto 2005 fornisce ulteriori indicazioni
e precisazioni operative.
A partire dal periodo d’imposta
2005 è possibile, per imprese e per persone fisiche, dedurre
le donazioni a favore di Onlus e associazioni di promozione sociale
nella misura del 10% del reddito imponibile e fino a un massimo
di 70.000 € l'anno.
Le donazioni possono essere effettuate
a favore di:
- ONLUS, Organizzazioni
non lucrative di Utilità Sociale (articolo 10 del
decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460), comprese le cosiddette
"ONLUS di diritto" e le "ONLUS parziali".
- Associazioni di promozione sociale
iscritte nel registro nazionale (articolo 7, commi 1 e 2, della
legge 7 dicembre 2000 n. 383) e i loro livelli territoriali.
- Fondazioni e associazioni (decreto
legislativo 22 gennaio 2004, n. 42) riconosciute, con personalità
giuridica, aventi per oggetto statutario la tutela, promozione e
valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico.
Le erogazioni in denaro a favore
delle associazioni non-profit devono essere effettuate avvalendosi
di specifici sistemi di pagamento: banca, ufficio postale,
carte di credito e prepagate, assegni bancari e circolari. Il vincolo
è fissato per avere effettiva documentazione dell’avvenuta
donazione.
La nuova norma ampia la possibilità
anche delle donazioni in natura, anche in questo caso con vincoli.
Per identificare il valore normale del bene si dovrà fare
riferimento al valore desumibile in modo oggettivo da listini, tariffari,
o dal prezzo di mercato. Se non è possibile desumere il valore
sulla base di altri criteri oggettivi, chi dona potrà ricorrere
alla stima di un perito.
Chi dona beni in natura deve sempre acquisire documentazione che
comprovi il valore reale di ciò che dona e la una ricevuta
da parte dell’organizzazione beneficiaria che contenga la
descrizione analitica e dettagliata dei beni donati con l’indicazione
dei relativi valori.
Le organizzazioni che ricevono elargizioni
in natura o in denaro hanno l’obbligo della la tenuta di scritture
contabili, complete e analitiche, rappresentative dei fatti di gestione.
Sono inoltre tenute alla redazione, entro quattro mesi dalla chiusura
dell’esercizio, di un apposito documento rappresentativo della
situazione patrimoniale, economica e finanziaria (può essere
anche lo stato patrimoniale e rendiconto gestionale).
La detrazione d'imposta
sulle erogazioni liberali alle ONLUS
In alternativa alla deducibilità
sopra illustrata, le persone fisiche che effettuano erogazioni liberali
in denaro alle ONLUS possono fruire della detrazione dall’Irpef
nella misura del 19% da calcolare su un importo massimo di 2.065,83
euro.
Maggiori
informazioni sul sito Agenzia delle Entrate - Le Liberalità
alle Onlus |