News da Il
Secolo XIX del 21 marzo 2007
Malattie metaboliche in Liguria
maxi screening tra i bambini
Genova. Malattie metaboliche, una frontiera della prevenzione. In
Liguria, che nel 1973 era stata la prima a promuovere uno screening
di massa sui bambini, i controlli a tappeto sui neonati sono stati
estesi anche all'ipertiroidismo congenito, alla fibrosi cistica
e ad altre 30 malattie metaboliche. Progetto che, varato due anni
fa, ha coinvolto sotto il controllo del Gaslini 14 punti nascita
liguri. Ieri nella speranza di poter proseguire lo screening, che
costa 90 mila euro l'anno, sono stati presentati i primi dati. Preoccupanti
perché mostrano l'incidenza per nulla trascurabile delle
malattie metaboliche. Dal giugno 2005 sono stati esaminati i campioni
di sangue di 19.200 neonati con l'individuazione di 11 casi in cui
erano presenti malattie metaboliche. «Il progetto - ha spiegato
Roberto Cerone, pediatra universitario del Gaslini - ha verificato
la possibilità di estendere nella nostra regione lo screening
per individuare altre 30 malattie metaboliche che causano compromissione
neurologica se non segnalate per tempo». I 14 punti nascita
liguri fanno riferimento al laboratorio del centro regionale diretto
da Roberto Cerone. Ora intenzione della sua équipe di cui
fa parte anche Renata Lorini, direttore della clinica pediatrica
dell'Università di Genova, è stabilizzare lo screening
e portarlo avanti nei prossimi anni. «Servono pochi finanziamenti
e un'apparecchiatura in più».
Vedi anche I
CENTRI SCREENING REGIONALI CHE ATTUANO LO "SCREENING NEONATALE
METABOLICO ALLARGATO":
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