PROTEGGILO CON LO "SCREENING NEONATALE METABOLICO ALLARGATO"

    IL SUO FUTURO INIZIA CON LA PREVENZIONE.  

E’ questo lo slogan della campagna nazionale di sensibilizzazione promossa da AISMME Onlus per estendere la prevenzione neonatale.  

Lo “screening neonatale metabolico allargato” è un particolare test che se eseguito ai bambini nelle prime ore di vita permette di identificare precocemente fino a c.a 40 malattie genetiche metaboliche, malattie che coinvolgono la biochimica dell’organismo. Se identificate fin dalle prime ore di vita del bambino, prima cioè dell'istaurarsi di danni irreversibili, queste patologie possono essere trattate in modo da assicurare se non la guarigione, almeno una sufficiente qualità della vita.

Attualmente solo la Regione Toscana pratica per legge lo "screening allargato" a tutti i nuovi nati. AISMME Onlus si sta impegnando affinché il test possa essere applicato in tutte le Regioni italiane salvando così molte piccole vite e preservandole da gravi danni psico-fisici.

Ogni anno, in Italia, nascono circa 600.000 bambini. Oggi con lo "screening neonatale metabolico allargato" viene diagnosticato 1 bambino malato ogni 1.850.

Per avere maggiori informazioni sullo "screening neonatale metabolico allargato" clicca nella zona sottostante o scrivi a info@aismme.org

Clicca e scarica AISMME NEWS N. 2 la nuova rivista di AISMME Onlus con lo "Speciale screening neonatale" (in .pdf - 1,57 Mb)

 

LO SCREENING NEONATALE METABOLICO PUO’ SALVARE LA VITA A TUO FIGLIO

 

28 Giugno 2008 da AISMME Onlus

SCREENING PER LA PREVENZIONE NEONATALE

Come Stefano moltissimi altri bambini.

570.000 i neonati italiani che stanno aspettando lo screening metabolico allargato 

Per chi non conosce la realtà delle cose è difficile immedesimarsi nel problema ma quando diciamo che le famiglie che hanno un figlio affetto da una malattia metabolica ereditaria si possono definire "famiglie in emergenza" è proprio così. Stiamo parlando di pazienti che tra i malati rari possiamo definire "malati in emergenza" perchè a volte lo scompenso acuto, o la morte in certi casi,  arriva anche prima  dell'esito dello screening o  in seguito a "banali" condizioni come febbre o influenza.

La storia di Stefano, il bambino sardo affetto da acidemia metilmalonico-omocistinuria,    che non è stato riconosciuto precocemente perchè non ha potuto fare lo screening allargato alla nascita ed è in questi giorni su tutti i giornali, rende benissimo l'idea.

Le malattie metaboliche ereditarie sono tra le malattie rare quelle che necessitano di un immediato "soccorso" clinico la cui precondizione è il riconoscimento immediato della patologia. Riconoscimento che può avvenire attraverso lo screening fatto alla nascita, un  test oggi facilmente eseguibile ma che in Italia viene applicato a tutti i neonati solo nella Regione Toscana dove è attivo per legge dal 2004. E l'importanza di questo test lo può dare un numero: in Toscana su 150.000 bambini screenati sono stati identificati 81 bambini affetti, uno ogni 1.850.

Lo "screening neonatale metabolico allargato", un semplice ma importante test eseguito su poche gocce di sangue prelevato dal tallone del  bambino nelle prime ore dopo la nascita, consente di identificare circa 40 gravi malattie genetiche della biochimica del metabolismo dosandone i relativi metaboliti. Identificazione che permette l'utilizzo sin da subito di farmaci e/o diete speciali che possono permettere al bambino una discreta qualità della vita e limitare i danni della patologia. L'applicazione del test necessità però di una strumentazione particolare: la Spettrometria di Massa Tandem. Non è uno scherzo l'acquisto della macchina e non è neppure semplice saperla "usare bene", ma in Italia abbiamo centri regionali di screening oramai ben consolidati che potrebbero facilmente far fronte al problema, adeguando in modo omogeneo i programmi regionali di screening neonatale.

Già nel giugno 2007 l'AISMME Associazione Italiana Studio Malattie Metaboliche Ereditarie Onlus, che da tempo sensibilizza ed informa sullo screening metabolico allargato, ha promosso una lettera - appello  sottoscritta da molte associazioni di pazienti e federazioni di medici con la quale si chiedeva all'ora Ministro Turco e agli Assessorati regionali di appianare le disparità tra regione e regione e che lo screening allargato divenisse  una realtà  Italiana, visto che è già attivo in molti paesi sia in Europa, che in America e perfino in India.

Il Ministro rispondeva favorevolmente alla richiesta e alcuni disegni di legge sono stati conseguentemente presentati sia alla Camera che al Senato.

Si è giunti perfino allo stanziamento di  fondi nell'ultima Finanziaria 2008: 3 milioni di Euro destinati all'acquisto delle macchine per eseguire lo screening allargato, riferiti però ad un triennio e a tutte le regioni, purtroppo totalmente insufficienti per un serio intervento presso i  centri screening.

Le società scientifiche interessate (SISMME   e   SISN) hanno già approntato  le linee guida necessarie affinchè l'applicazione dello screening sia scientificamente regolamentata.

E qualcosa in Italia si sta muovendo, seppur lentamente:

  •  Nel Lazio un progetto pilota  attivo dal 2004 in parte della regione non è ancora stato riconosciuto.

  • In Liguria il progetto pilota - oramai divenuto consuetudine - è attivo dal 2005 ma la regione non lo riconosce.

  • In Sicilia il Centro Screening di Catania parte con lo screening allargato subito dopo agosto.

  • In Veneto sembra sia stata definita la sede e si prospetta di partire dal prossimo gennaio.

  • In Emilia Romagna  il Gruppo tecnico regionale ha detto si allo screening neonatale allargato.

  • In Campania quello che doveva essere un piccolo progetto sperimentale  limitato a pochi centri nascita di Salerno sta diventando una importante realtà sul territorio.

  • In Sardegna l’esperienza negativa per Stefano  accelererà i tempi di attivazione.

  • In Puglia sono già stati stanziati i fondi per l'attivazione dello screening allargato, ma non sono ancora stati resi disponibili.

  • In Piemonte il Presidente della Provincia di Torino ed il suo Assessore si fanno portavoce in Regione del problema dell'applicazione dello screening allargato.

Cosa manca allora?

Il tempo. La storia del piccolo Stefano, come quella di Milo e Francesco (vedi più sotto) - e possiamo citarne altre - mettono in evidenza una differenza fondamentale: dove lo screening è già attivo i bambini identificati precocemente hanno una discreta qualità di vita. Dove invece lo screening allargato manca, o manca addirittura la possibilità di controlli periodici perchè il laboratorio è stato chiuso (vedi la Sardegna in questi giorni), i bambini vengono identificati quando i danni neurologici irreversibili sono già comparsi. Un bambino tardivamente identificato è un bambino che dovrà convivere, oltre che con la sua patologia, anche con una grave  disabilità causata da un evento prevedibile.

Ancora una volta AISMME Onlus si pone in prima fila per esortare il Ministero alla Sanità, la Commissione Sanità, la Commissione Affari Sociali, la Commissione per l’Infanzia, gli Assessorati alla Sanità di tutte le Regioni a farsi carico di questo grave problema acellerando il più possibile gli iter che permetteranno l'applicazione del test e la gestione dei nuovi piccoli malati. Non solo. A questo dev'essere accompagnata la volontà per una seria ed organica “presa in carico” del paziente metabolico, cosa che comprende il potenziamento dei centri di cura (quei pochi che  esistono sono al limite del collasso e difficilmente riescono a far fronte alle emergenze),  corsie preferenziali per i farmaci salvavita,  una adeguata preparazione dei medici pediatri che sul territorio devono imparare a gestire questi pazienti,  una adeguata attenzione ai pazienti adulti per i quali oggi non esiste  nulla in termini di assistenza. Ed i tempi devono non solo essere certi, ma anche rapidi.

 Manda la tua opinione a info@aismme.org  

 

 

La storia di Milo che grazie allo screening oggi sta bene

Milo è nato il 21 luglio 2007 nell'ospedale di Poggibonsi (SI) da una gravidanza ottima con parto cesareo. Alla nascita era un bel bimbo che si è attaccato subito al seno. Abbiamo fatto (ringraziando il cielo e la medicina) lo Sreeening neonatale alla dimissione. Dopo sette giorni la Professoressa Donati ci ha chiamato chiamò urgentemente al Meyer. Si cascò dalle nuvole perché non ne capivamo il motivo: Milo mangiava e dormiva normalmente, e non sapevamo che il rossore che aveva sul visino e sul sederino era un sintomo della sua malattia: la metilmalonico aciduria con omocistinuria. Ignoravamo del tutto questa malattia (e anche tante altre del metabolismo) che è invece importante e grave se non è riscontrata in tempo.

Fecero tante analisi ed iniziarono la terapia. In cinque giorni Milo recuperò il peso perso e sparì anche il rossore. Aggiungevamo al mio latte quello della banca del latte poichè a causa del trauma mi era andato via, alimento indispensabile nella sua dieta.

La Risonanza Magnetica Nucleare e la Tac non hanno evidenziato danni celebrali.

Dopo dieci giorni di degenza siamo tornati a casa, mi è tornato il latte e Milo prende giornalmente le sue medicine e la sua puntura di B12.

Le dottoresse sono state (e lo sono sempre) disponibili e carinissime, le infermiere/i in Neurologia ci hanno aiutato in tutti i modi, spiegando e ripetendo tutto quello che non sapevamo o non capivamo.

Oggi Milo ha 7 mesi, cresce bene, è vispo e curioso di tutto ciò che lo circonda. E' un bel bambino, sveglio che prende le sue medicine e la sua puntura quotidiana!

Ringraziamo la Regione Toscana che per prima nel 2004 per legge ha attuato lo Sreeening neonatale.

La mamma ed il papà di Milo

 

L'importanza della diagnosi precoce

Francesco é nato con parto naturale e una gravidanza trascorsa serenamente. Pesava kg 3.830 ed era lungo 53 cm.. Sembrava uno di quei neonati della pubblicità, bello e roseo, con due guanciotte paffute ed un sano appetito. Guardandolo pensavo proprio che niente avrebbe potuto turbare la nostra felicità.

Al suo secondo giorno di vita gli è stato praticato un prelievo di sangue al tallone: mi hanno spiegato che si trattava di uno screening metabolico, ovvero un' analisi rapida basata sul prelievo di una goccia di sangue intrisa su una speciale carta assorbente chiamata spot, fatta asciugare ed inviata al laboratorio analisi dell'ospedale "Meyer" di Firenze. Questo screening sarebbe servito per l'eventuale identificazione di circa 40 tipi di malattie metaboliche genetiche.

Durante i giorni a seguire non ho più pensato allo screening poichè Francesco sembrava il ritratto della salute. Purtroppo, e per fortuna, al suo quinto giorno di vita riceviamo una telefonata dall' Ospedale Meyer,nel corso della quale ci comunicano che lo screening è risultato positivo e che dobbiamo recarci lì il prima possibile per svolgere ulteriori analisi. Ci rechiamo al Meyer in tutta fretta :il bimbo viene ricoverato e dopo varie analisi e visite, il verdetto: Francesco ha una malattia metabolica ereditaria, la MCAD, un difetto della beta ossidazione degli acidi grassi, il processo più importante nella produzione di energia dell'organismo. Dovrà seguire costantemente una dieta povera di grassi e alimentarsi spesso ad orari ben definiti, anche con il vomito, o la diarrea.... ma la cosa che mi ha sconvolto più della malattia in se, sono le conseguenze che questa avrebbe avuto su mio figlio se non diagnosticata così precocemente: sindrome della morte improvvisa del lattante, coma, handicap neurologico,gravi disfunzioni cardiache....Francesco adesso ha 9 mesi e grazie a Dio sta bene. All'Ospedale Meyer ci seguono costantemente dandoci un grandissimo sostegno...non smetteremo mai di ringraziarli, perchè è sopratutto grazie a loro che mio figlio avrà la possibilità di essere un bambino proprio come tutti gli altri.

La mamma di Francesco

 

 

Questo sito è segnalato da:

 

 

 

      Aderisci ad      AISMME

 

CINQUE PER MILLE

 

Flash News Malattie Metaboliche Ereditarie

22.07.08             Loss of function in phenylketonuria is caused by impaired molecular motions and conformational instability.

 

19.07.08          Sophie Suffers From A Rare Form Of Mitochondrial Disease That Has Made Her Muscles Extremely Weak, Website Launched

 

15.07.08           Penwest initiates dosing in Phase Ia mitochondrial disease trial  

 

15.07.08               Che fine hanno fatto i nuovi LEA?

 

 


 

AISMME   

  Vi segnala  

19.09.08  Roma                    Il deficit di GH dal bambino all'adulto

25-27.09.08     Bologna             Focus 2008

 

 

Notizie Flash AISMME

Mamma di una bimba di 5 anni affetta da Gamma Idrossibutirrico aciduria cerca altre Famiglie

Sono Pamela e soffro di "formimino glutammato aciduria". Vorrei parlare con qualcuno con la mia       stessa  malattia..... 

-----------

Toscana

Campania

Scarica   AISMME NEWS N. 2,     la rivista di Aismme Onlus (in .pdf 1,57 MB)

                           Mio figlio ha le ali

L'Ospedale Buzzi di Milano raccoglie fondi per acquistare una Tandem Mass per lo screening allargato

Elenco farmaci esenti legge    648/96 aggiornato  Maggio 2008 (in pdf) 

 Numero verde Centro Nazionale Malattie Rare - ISS Roma

 

     

scarica Adobe Reader per leggere i PDF  Get Adobe PDF Reader

     

per visualizzare i .pdf del sito scarica Adobe

Flash Rassegna Stampa AISMME su screening metabolico

11.07.08 Minerva ginecologica

Adv "Proteggilo...."

 

10.07.08                      La Repubblica Salute            Screening malattie ereditarie

 

06.07.08                        Il Sole 24 ore              Lo "screening neonatale metabolico allargato" da subito

 

25.06.08            Minerva ginecologica Adv "Proteggilo...."

 

01.06.08

Corriere Salute

Un Test prezioso per tutti i neonati

 

12.05.08                    Qui Bimbo

Uno screening per le malattie ereditarie  

 

17.04.08          Impegno Sociale  Monitoriamo la Vita!

 

28.02.08               Donna & mamma   Uno screening neonatale più ampio per le malattie ereditarie

 

07.02.08              Salute Oggi     Proposta di legge e fondi in arrivo

 

15.01.08                       Il Gazzettino          Enrico Ruggeri, Grollo e altri, cantando Bowie e Bocelli per una buona causa    

 

10.12.07             Yahoo! Notizie 

Screening sui neonati, novità in arrivo dal Senato

05.12.07              Virgilio Notizie

SALUTE / MALATTIE GENETICHE, DDL PER SCREENING NEONATALE

25.10.07                      La Repubblica Salute Test genetici gratuiti ai neonati: ora si può

16.10.07                 Italia Oggi               Adv Proteggilo....

11.10.07                      MF Milano Finanza Adv Proteggilo .....

11.10.07                   Top Salute                Una goccia di sangue per depistare 30 malattie   

02.10.07                Family Mag                  La prevenzione neonatale: lo screening metabolico allargato   

27.09.07                       La Repubblica Salute L'importanza di uno screening alla nascita

26.09.07                        Il Sole 24 Ore            Adv Proteggilo....

25.09.07                        Il Gazzettino      L'AISMME per lo screening neonatale

16.09.07             Corriere della Sera Salute             Screening neonatale: un appello al Ministro

12.09.07                Salute Oggi      Prevenire per un futuro migliore

08.09.07                       Io Donna (Corriere della Sera)                      Il primo screening

22.08.07                        Il Giornale                  Adv Proteggilo ....

 

 

AISMME   

  gemellata a  

Associazione Internazionale Cavalieri della Cristianità e della Pace  

Il 5 Ottobre 2007 AISMME gemellata all'Associazione Internazionale Cavalieri della Cristianità e della  Pace  

 

AISMME Onlus   aderisce a

Associato    SIMGEPED

 

 

     
Privacy & Disclaimer Newsletter

 

AISMME

Home

Messaggio di AISMME
Finalità
Progetti
Aiuta AISMME
Contatti

Malattie Metaboliche Ereditarie

Descrizione
Centri di Cura
SOS
Links Utili

Attività

Iniziative
Incontri  
Rassegna Stampa
Supporters

INFO

News
Congressi
Legislativa
Libreria