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News da AGI agenzia Italia 15 Giugno,
2007
SANITA’: IN UN DECRETO I LEA PER
MALATTIE METABOLICHE CRONICHE
(AGI) - Palermo, 15 giu. - I Livelli essenziali di assistenza per i
portatori di malattie metaboliche congenite, croniche e rare sono
stati ridefiniti in un decreto emanato dall’assessorato regionale
alla Sanita’, attraverso l’Ispettorato sanitario, regolamentando
l’erogazione dei prodotti destinati ad un’alimentazione particolare
a carico del servizio sanitario nazionale. “Con questo provvedimento
- spiega l’assessore regionale alla Sanita’, Roberto Lagalla -
stiamo dando una risposta concreta a tutti quei pazienti affetti da
errori metabolici congeniti ai quali verranno assicurati i livelli
uniformi di assistenza nell’erogazione di farmaci e di prodotti
destinati ad una alimentazione particolare, ritenuti dai centri
specialistici certificatori indispensabili e insostituibili nel
trattamento di tali patologie”. “Abbiamo accolto le richieste
formulate dai rappresentanti delle Associazioni dei pazienti affetti
da malattie metaboliche congenite”, dice Saverio Ciriminna,
dirigente generale dell’Ispettorato sanitario.
Il decreto, concordato con i centri specializzati alla diagnosi e al
trattamento di patologie metaboliche congenite, interviene per
garantire una corretta assistenza ai pazienti identificando la rete
assistenziale, definendo percorsi semplificati sia per il
trattamento clinico-diagnostico che per la fornitura di farmaci
specifici attraverso la distribuzione diretta da parte dei servizi
farmaceutici delle aziende sanitarie e senza aggravi di spesa per
gli assistiti e prevedendo la possibilita’ di ricorrere a
preparazioni galeniche con il supporto delle farmacie ospedaliere.
Il piano terapeutico potra’ durare massimo un anno o avere durata
inferiore dietro parere dello specialista che lo redige e dovra’
comunque essere oggetto di rivalutazione a seguito di nuove
acquisizioni scientifiche o motivazione clinica che richieda
modifiche del trattamento inizialmente prescritto. “Si tratta di
farmaci spesso difficilmente reperibili - continua Ciriminna - in
quanto non autorizzati in Italia, o perche’ destinati al trattamento
di patologie gravi, rare o prive di alternative terapeutiche, o
perche’ sono disponibili in commercio ma a totale carico
dell’assistito”. L’Ausl autorizza i pazienti affetti da malattie
metaboliche congenite residenti nel territorio di competenza,
iscritti al Sistema Sanitario Nazionale ed in possesso di specifica
esenzione per patologia, a utilizzare i prodotti occorrenti, a
carico del Ssn, in base al regime dietetico predisposto dal centro
specialistico. Le Aziende Usl hanno l’obbligo di inoltrare,
semestralmente, all’Ispettorato regionale sanitario, le informazioni
riguardo il numero di pazienti distinti per patologia con relativo
codice di esenzione, la tipologia dei prodotti e i relativi costi.
(AGI)
Mrg
Fonte:
http://www.alimentazione-oggi.it/archives/0005363.html
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