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News da Help Consumatori 08.06.2007
SALUTE. MilanoCheckUp, Aifa: più
ricerca per sconfiggere malattie rare
08/06/2007 - 16:51
Sono 4223 le sperimentazioni cliniche attualmente in corso in Italia
e di queste, il 28,1% rientra nel mondo del non profit. Il campo in
cui si sperimenta di più è l'oncologia (28%), seguito da cardiologia
(11,1%), immunologia e malattie infettive (9,4%) e neurologia
(8,2%).
I dati sono stati diffusi oggi da Nello Martini, direttore
dell'Agenzia italiana del Farmaco (AIFA) nel corso della rassegna
MilanoCheckUp in corso alla Fiera Milano di Rho.
"L'Europa", ha spiegato Martini, "stava diventando marginale nei
confronti di Usa, Cina e India e ora sta cercando di recuperare.
L'Italia può avere un ruolo importante in questo processo. Avevamo
norme inadeguate ma - a partire dalla creazione dei comitati etici
(organi degli istituti di ricerca che valutano la procedibilità di
un progetto di sperimentazione sull'uomo, ndr) - in meno di dieci
anni, sono stati fatti comunque molti progressi».
Secondo Martini, oggi nella ricerca farmacologica bisogna affrontare
soprattutto un problema culturale che riguarda tre aspetti: una
maggiore attenzione verso farmaci per curare malattie rare, più
studi di comparazione, in cui valutare se il nuovo medicinale è più
efficace del vecchio equivalente, limitando così il proliferare di
nuove molecole che non aggiungono nulla alla terapia, coniugato a un
rigoroso controllo sugli effetti riscontrati sui pazienti dopo la
messa in commercio dei nuovi prodotti.
Per questo l'AIFA, entro agosto prossimo, emanerà un bando per
finanziare progetti indipendenti di ricerca in questi ambiti. Negli
ultimi due anni, con bandi analoghi, sono stati finanziati 105
progetti per oltre 66 milioni di euro.
Un altro bando, sempre entro il prossimo mese di agosto, metterà a
disposizione 100 milioni per finanziare progetti di ricerca,
coordinati in Italia, di fase 1 (verifica della tollerabilità del
farmaco) e fase 2 (verifica dell'efficacia ed eventuali effetti
collaterali), attualmente poco presenti nel nostro Paese.
Inoltre, in data odierna è stato annunciato dai vertici
dell'ospedale San Gerardo di Monza che è già salita a un milione di
euro la cifra raccolta per costruire l'Istituto Maria Letizia Verga
per la salute della mamma e del bambino, che sorgerà entro la fine
del 2009 all'interno dell'istituto monzese.
La somma, fa sapere l'Istituto Verga, è stata raccolta grazie a una
campagna che proseguirà anche nei prossimi mesi e che attraverso
concerti, spettacoli teatrali e festival vuole raggiungere la quota
di quattro milioni di euro.
Ma per costruire il nuovo centro, che oltre a una clinica pediatrica
alle divisioni di ostetricia e neonatologia conterà 115 posti letto,
18 ambulatori, sette sale parto e due sale operatorie, sono
necessari in tutto 21 milioni di euro. Per questo, ha detto
l'Istituto, è appena stata assegnata, anche una gara d'appalto
privata che permetterà di raccogliere gli altri 17 milioni
necessari.
L'Istituto, spiegano i responsabili, è stato fondato un anno fa con
lo scopo di costruire "una vera e propria 'cittadella del bambino e
della mamma", dedicata a tutte le donne sin dall'inizio della
gravidanza e ai loro figli fino ai 18 anni, con l'obiettivo di poter
offrire loro un'eccellente assistenza e un elevato benessere fisico
e psico-sociale.
2007 - redattore: FC
Fonte:
http://www.helpconsumatori.it/news.php?id=13919
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