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News da la Sicilia del 14.04.2007
Malattie metaboliche parte dal
Policlinico screening regionale
Catania e specificatamente il
dipartimento di Pediatria del Policlinico è storicamente
capofila della lotta alle malattie metaboliche ereditarie dei
bambini e non a caso in seno alla struttura è stato istituito di
recente un centro di eccellenza regionale dedicato all'impegnativo
compito e la struttura medesima è stata dotata-grazie anche al
supporto del Lions club distretto 108Yb di una particolare
apparecchiatura –la “Tandem massa” che consente di ottenere, con una
sola goccia di sangue, la diagnosi tempestiva di gran parte delle
patologie medesime anche quando esse sono ancora in fase
pre-sintomatica con conseguenti notevoli vantaggi ai fini della
terapia. Adesso il Centro si appresta a utilizzare nel migliore dei
modi tale strumentazione attraverso “Progetto 65 mila” in relazione
appunto al numero di bambini che mediamente nascono ogni anno
nell‘Isola per porre in atto - sempre assieme al comitato per la
lotta alle malattie rare diretto dal pediatra dott. Giosuè Longo -
uno screening neonatale su tutti i neonati siciliani.
Ed è per illustrare il progetto medesimo –oltre che per inaugurare
il Centro di eccellenza che si svolge oggi sabato nell'aula dello
stesso dipartimento di Pediatria (ore 10) del Policlinico un
convegno su «L'applicazione della Tandem-mass per la diagnosi
precoce delle malattie metaboliche congenite. una nuova realtà nella
Sanità Siciliana». che avrà quali relatori il prof. Roberto Lagalla
assessore regionale della Sanità, il dott. Giosuè Longo, il prof.
Lorenzo Pavone direttore del dipartimento assistenziale di Pediatria
e il prof. Giovanni Sorge coordinatore del Centro di riferimento
regionale per la cura e il controllo delle malattie metaboliche
dell'infanzia.
In Sicilia ogni anno sono nell'ordine di uno su cinquecento i casi
di malattie metaboliche ereditarie che sono da riferire a
alterazioni geniche e che portano a deficit totale o parziale di una
proteina con funzione enzimatica o assimilabile. Tali difetti sono
responsabili di gravi anomalie che possono coinvolgere vari organi e
apparati con interessamento frequente del sistema nervoso centrale.
La prognosi spesso è grave, per la vita stessa o per la salute
futura del bambino. Attualmente si conoscono oltre 600 diverse
malattie metaboliche ereditarie e il loro numero è in progressivo
aumento grazie all'individuazione di nuovi difetti enzimatici e
nuovi geni responsabili. Spesso sono necessari iter diagnostici
lunghi e complessi per una prima definizione del difetto metabolico.La
maggior parte di questi difetti enzimatici causa un danno
neurologico, spesso irreversibile. Per almeno una parte di queste
malattie, una terapia dietetica e farmacologia adeguata può evitare
i gravi danni neurologici. Il problema principale consiste nel
riconoscere la malattia in tempo. Le forme più gravi si presentano
nei primi giorni di vita, ma ci sono molte forme intermedie e lievi,
che si presentano più tardi, al momento dello svezzamento, oppure in
corso di infezioni febbrili. Altre forme più rare si possono
manifestare con un ritardo di sviluppo o sintomi instauratosi
lentamente. Notevoli risultano dunque i vantaggi di uno screening
neonatale per altro regolamentato per legge per talune malattie,
come la fenilchetonuria e poche altre.
ANGELO TORRISI
http://www.lasicilia.it/giornale/1404/CT1404/CR/CR05/01.html
Vedi anche
Una nuova realtà nella Sanità
Siciliana: L’applicazione della Tandem-mass per la diagnosi precoce
delle malattie metaboliche congenite
(.doc)
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