News da La Stampa 07.09.2007

La genetica al telefono
Primo servizio di consulenza in Italia attivato all'ospedale "Burlo Garofolo" di Trieste
TRIESTE
Mai più soli nella ricerca di informazioni sulle malattie genetiche. L’Irccs Burlo Garofolo di Trieste - Istituto di ricerca scientifica biomedica nel campo materno infantile - ha annunciato oggi l’apertura di uno sportello di consulenza che ha l’obiettivo di aiutare tutti coloro che cercano informazioni. Il progetto, finanziato dallo stesso Isitituto attraverso i fondi ministeriali della Ricerca e dall’associazione Azzurra per le malattie rare, vuole essere un punto di riferimento per tutti coloro che hanno bisogno di risolvere problemi pressanti.

Per accedere allo sportello è sufficiente entrare in internet, dove è stato allestito il sito www.netgene.it  oppure telefonare al numero 320 4389180 attivo da lunedì a venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18: rispondono direttamente i genetisti e i pediatri del Burlo, in grado di dare consulenza immediata per questioni semplici, indirizzare ai migliori centri in Italia per ogni malattia, fissare incontri e fornire indicazioni tecniche. Per chi preferisce, è possibile ottenere consulenza anche attraverso la posta elettronica, all’indirizzo: medicoaltelefono@burlo.trieste.it . Due sistemi semplici e diretti, senza code e senza barriere, per fornire le giuste risposte al momento giusto.

Il servizio "medico al telefono" è gestito da specialisti e specializzandi in genetica medica e pediatria che con la supervisione del prof. Paolo Gasparini, direttore del Laboratorio di Genetica del Burlo e del prof. Alessandro Ventura, direttore del Clinica pediatrica del Burlo Garofolo, cioè della struttura che fornisce cura per molte malattie genetiche, potranno fornire in tempo reale a pazienti e familiari consigli, indirizzi e supporto su specifiche malattie genetiche.

Novità assoluta anche il supporto legale: l’avvocato Raniero Bordon mette a disposizione gratuitamente la propria consulenza professionale per tutti coloro che hanno dei quesiti su questioni giuridiche inerenti il campo della medicina. Accanto ai sistemi di contatto, l’Irrcs Burlo Garofolo di Trieste ha avviato il portale www.netgene.it  che è stato realizzato con la supervisione del prof. Gasparini e il sostegno di un comitato scientifico che annovera alcuni tra i più illustri genetisti italiani: Andrea Ballabio, Antonio Cao, Bruno Dalla Piccola, Paolo Gasparini, Achille Iolascon, Lucio Luzzatto, Pier Paolo Mastroiacono, Vincenzo Nigro, Gianni Romeo.

L’organizzazione e la gestione del portale è assegnata al Burlo, che con una equipe di tecnici e comunicatori ha avviato questo progetto, un ’contenitorè sempre aggiornato di tutte le informazioni e i dati riguardanti le tematiche della genetica, delle malattie rare ed ereditarie, che offre servizi informativi e assistenziali gratuiti rivolgendosi sia al grande pubblico sia agli ’addetti ai lavorì. Il sito cerca di rispondere a ogni esigenza dell’utente: dalla pura conoscenza della materia per aiutare a comprendere argomenti normalmente difficili e lontani dal nostro quotidiano, alla necessità di mettersi in contatto con associazioni di ricerca, di malati, di volontariato, all’avere una persona di riferimento per problemi di carattere medico o legale.

«È una grande ricchezza per il nostro territorio - ha dichiarato il Prof. Gasparini - un portale che non solo è costantemente aggiornato sui dati e le nozioni continuamente prodotti in questa disciplina, ma sopratutto, primo in Italia, offre dei servizi assistenziali gratuiti agli utenti, come un contatto telefonico diretto con un medico specialista o la possibilità di consultare uno studio di avvocati per questioni legali o etiche riguardanti un tema tanto attuale come quello della genetica». Il sito si divide in due aree: quella generale per i "non addetti ai lavori" vuole dare una risposta adeguata al bisogno assistenziale delle persone e delle famiglie con malattie genetiche, fornendo informazioni sulle principali malattie ereditarie, news periodicamente aggiornate, link alle principali associazioni di malati, assistenza legale; e quella didattica, per la quale è richiesta una registrazione, è invece dedicata a medici e studenti e contiene vari esempi di casi clinici, lezioni tenute da esperti del settore, quiz per gli studenti e molti altri servizi.

«Il sito internet - ha sottolineato il direttore generale del Burlo Garofolo Mauro Delendi - è una forma concreta e diretta per esprimere il know how presente a Trieste in tema di Malattie genetiche e rare. Si tratta di una forma moderna di consulenza, un servizio di orientamento alle famiglie, ma anche un sistema di scambio di informazioni tra tecnici del settore e di collazione di informazioni scientifiche.

Per giungere a questo obiettivo, il Burlo ha saputo ancora una volta dimostrare l’importanza della strategica collaborazione tra Ricerca, Divulgazione e Assistenza: un lavoro in comune per giungere a un risultato utile, a vantaggio di quanti richiedono informazioni certificate relativamente alle malattie genetiche. Nello specifico si tratta di una ulteriore dimostrazione della bontà della scelta del prof. Gasparini quale direttore della nostra struttura di Genetica».

 

Fonte: http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/scienza/grubrica.asp?ID_blog=38&ID_articolo=327&ID_sezione=243&sezione=News

 

 

 

 

 

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