News da  Salute Europa 11 Maggio 2007

14 - 20 maggio: Prima settimana mondiale delle mucopolisaccaridosi e malattie affini
Colpiscono in media 1 individuo ogni 100.000 nati, possono manifestarsi più o meno precocemente e con gravità diversa, con compromissione dell'apparato scheletrico, del cuore, del fegato e della milza e ritardo progressivo nello sviluppo motorio e mentale. Stiamo parlando delle Mucopolisaccaridosi, un particolare gruppo di malattie rare genetiche e degenerative che colpiscono nel nostro paese oltre 150 persone e migliaia di persone nel Mondo.

Si tratta di patologie molto difficili da diagnosticare, poiché i bambini che ne soffrono non manifestano alcun segno clinico alla nascita. Nonostante i grandi sforzi terapeutici, solo per tre delle sette forme della malattia è attualmente disponibile una terapia specifica in grado di determinare un rallentamento della progressione, altrimenti inesorabile.

Dal 14 al 20 maggio, in 20 capitali nel Mondo si celebra la prima settimana Mondiale della Mucopolisaccaridosi, l'International MPS LIFEDAY: 7 giorni per abbattere il muro della non conoscenza e per finanziare la ricerca scientifica.

Con la stessa finalità, nelle giornate del 19 e 20 maggio si terrà nel nostro Paese la settima edizione dell'MPS LIFEDAY - I colori della vita: eventi e manifestazioni in 10 Piazze Italiane per dare alle famiglie dei pazienti un sostegno concreto, per portare all'attenzione del mondo medico il tema della diagnosi precoce, indispensabile per salvare vite umane e per aiutare la ricerca.

Promotore dell'iniziativa, l'Associazione Italiana Mucopolisaccaridosi, che ha giocato un ruolo primario anche nell'organizzazione della prima edizione internazionale dell'MPS Lifeday, che per la prima volta vede collaborare sinergicamente tutte le associazioni mondiali delle Mucopolisaccaridosi e Malattie Affini per il raggiungimento di un obiettivo comune.

"Il nostro scopo è dare voce e dignità ai bambini affetti da questa rara patologia - dichiara Flavio Bertoglio, Presidente dell'Associazione Italiana Mucopolisaccaridosi - Crediamo che questo tipo di manifestazione, giunta oggi alla sua settima edizione, possa rappresentare un importante tassello nella sensibilizzazione dell'opinione pubblica, delle autorità istituzionali e del mondo medico nei confronti di una patologia che nel nostro Paese colpisce duramente tante famiglie, il più delle volte abbandonate a loro stesse e costrette a lunghi calvari alla ricerca di informazioni e centri di riferimento che possano in qualche modo rompere l'isolamento in cui vivono e alleviarne la sofferenza quotidiana"

La Mucopolisaccaridosi di tipo I (MPS I) è una rara e progressiva malattia ereditaria con interessamento multisistemico, causata dal deficit di alfa-L-iduronidasi, un enzima necessario per catabolizzare alcuni glicosaminoglicani (zuccheri) importanti per un regolare funzionamento delle cellule, dei tessuti e degli organi. La MPS I si distingue in tre forme: Hurler, Hurler/Scheie e Scheie, caratterizzate da fenotipi con severità rispettivamente elevata (Hurler), intermedia (Hurler-Sheie) e lieve (Scheie). Essendo una patologia multisistemica, molti organi ed apparati risultano compromessi nei pazienti affetti.

I sintomi più frequenti sono: rigidità articolare, opacità corneale, riduzione della vista, ostruzione delle vie aeree con infezioni respiratorie ricorrenti e cardiopatia (in modo particolare, valvulopatie) e, nelle forme più severe, anche ritardo mentale; questi sintomi portano ad una limitazione delle attività quotidiane, una riduzione della qualità e della aspettativa di vita per i pazienti. La diagnosi è spesso difficile e, soprattutto nella forma più lieve, può arrivare anche molti anni dopo la comparsa dei primi sintomi.

Dal 2003 è disponibile in Italia una terapia specifica per la MPS I; si tratta di Laronidasi (Aldurazyme) prodotto da Genzyme, un enzima ricombinante che, somministrato ogni sette giorni, mima l'effetto dell'enzima umano carente o assente in questi pazienti, determinando un rallentamento della progressione altrimenti inesorabile della malattia. Proprio perché è disponibile attualmente un trattamento per questa malattia, fondamentale diventa la diagnosi precoce e l'intervento tempestivo, prima dell'instaurarsi di danni irreparabili. In Italia è disponibile anche la terapia per la MPS di Tipo II (Sindrome di Hunter) dal 2006, prodotta da Shire e per la MPS VI (Sindrome di Maroteaux-Lamy) dal 2005, prodotta da Biomarine.

Tutti coloro che desiderano sostenere l'Associazione Italiana Mucopolisaccaridosi - www.mucopolisaccaridosi.it - possono effettuare una donazione sul c/c postale n. 17527433 oppure sul c/c bancario 1800 presso Intesa San Paolo - Agenzia 31 di Milano - ABI 01025 - CAB 01633

Per ulteriori informazioni: www.mucopolisaccaridosi.it

 

http://www.saluteeuropa.it/news/2007/05/0511016.htm

 

 

      <----back

 

 
Privacy & Disclaimer Newsletter

 

AISMME

Home
Messaggio di AISMME
Finalità
Progetti
Aiuta AISMME
Contatti

Malattie Metaboliche Ereditarie

Descrizione
Centri di Cura
SOS
Links Utili

Attività

Iniziative
Incontri
Rassegna Stampa
Supporters

INFO

News
Congressi
Legislativa
Libreria