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AISMME NEWS del 3/7/2017: Screening Neonatale, 25 milioni di Euro a disposizione delle Regioni

News da: www.osservatoriomalattierare.it 03/07/2017

Screening Neonatale, 25 milioni di Euro a disposizione delle Regioni

Roma – Il 29 giugno scorso è stata pubblicata in Gazzetta la delibera del CIPE che ripartisce tra le Regioni 25 milioni di Euro per l’attuazione dello screening neonatale metabolico allargato. I fondi sono quelli stanziati grazie all’approvazione dell’Art 1. Comma 229 della legge di Stabilità per il 2014, voluto dalla Sen. Paola Taverna: 5 milioni per l'anno 2014, 10 milioni per il 2015 e altri 10 milioni di euro per l'anno 2016.

Lo stanziamento è stato possibile solamente ora: era prima necessario un Decreto attuativo che è stato pubblicato in Gazzetta solo nell’ottobre dello scorso anno (“Disposizioni per l'avvio dello screening neonatale per la diagnosi precoce di malattie metaboliche ereditarie”) e al quale è seguita un’intesa sulla ripartizione dei fondi in sede di Conferenza Stato Regioni, nella seduta del 22 dicembre 2016.

La somma maggiore è destinata alla Lombardia, con un totale di 4.832.867 Euro, seguono la Campania con 2.890.899 euro e il Lazio con uno stanziamento complessivo di 2.788.887 euro. Per vedere i fondi destinati alle altre regioni clicca qui (pdf in allegato).

Questa è solo la prima tranche di finanziamenti destinati all’attuazione dello screening neonatale: l’Art.1 comma 229 è di fatto stato superato dalla Legge 167/2016, anche questa fortemente voluta dalla Sen. Paola Taverna. Il finanziamento di tale Legge è stato inserito nei nuovi LEA e quindi, da settembre, i fondi a disposizione dovranno essere ulteriormente implementati di circa 15 milioni all’anno.

La disponibilità dei finanziamenti tuttavia non garantisce, da sola, che in breve tempo tutti i bambini abbiano accesso pieno e gratuito a questo esame salvavita, moltissimo dipenderà da come i tanti Centri Screening italiani sapranno organizzarsi e dal lavoro che verrà fatto all’interno del Centro di Coordinamento che si è riunito per la prima volta a fine marzo (approfondisci la notizia su OMaR) e che in questo periodo ha lavorato sostanzialmente ad una ricognizione sullo stato dell’arte, inviando alle Regioni un Excalibur Chronograph replica questionario i cui risultati dovrebbero essere pronti a breve.