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Deficit di Arginasi 1
(Arginase 1 – Deficiency; ARG1-D)


Cos’è l’ARG1-D?

Il deficit di Arginasi è una malattia genetica metabolica ereditaria, caratterizzata dalla presenza di ritardo nello sviluppo cognitivo, disabilità intellettiva, crisi epilettiche, compromissione della motricità e spasticità progressiva. Può essere causa di mortalità prematura.

Da cosa è causata l’ARG1-D?

L’azoto è un prodotto di scarto del metabolismo che deve essere eliminato. L’organismo lo elimina attraverso la degradazione degli aminoacidi.
La degradazione degli aminoacidi è operata nel fegato, da proteine specializzate: gli enzimi del Ciclo dell’Urea.
L’ Arginasi 1 è l’ultimo enzima del Ciclo dell’Urea e la deficienza o l’assenza della sua attività (ARG1-D), causa l’accumulo dell’aminoacido Arginina nel sangue dei pazienti, portando lo svilupparsi progressivo dei sintomi neurologici della malattia.

1. Ornitina
2. Carbammilfosfato
3. Citrullina
4. Argininsuccinato
5. Fumarato
6. Arginina
7. Urea
L-Asp = Aspartato
CPS-1 = Carbammilfosfato sintetasi I
OTC = Ornitina transcarbamilasi
ASS = Argininsuccinato sintetasi
ASL = Argininsuccinato liasi
ARG1 = Arginasi 1

Quanto è diffusa?

L’ ARG1-D è poco frequente nella popolazione. La prevalenza stimata di questa malattia ereditaria è di circa 1 paziente affetto ogni 760.000 nuovi nati.

Interessa solo I bambini?

No, ci sono casi diagnosticati in età adulta soprattutto perché in passato non era possibile avere lo screening nei neonati.

I sintomi sono presenti alla nascita?

Generalmente no. Infatti, i sintomi tipicamente emergono intorno il primo anno di vita e diventano più gravi con la crescita.

Quali sono i sintomi?

Il sintomo più importante e frequente è la progressiva spasticità delle gambe che, con il passare del tempo, comporta difficoltà nel camminare, nel salire le scale e la necessità di dispositivi di supporto. La disabilità motoria arriva sino alla necessità dell’uso della sedia a rotelle. A questo si associano il ritardo nello sviluppo mentale, crisi epilettiche e con minore frequenza anche la perdita del controllo su urina e feci.

I sintomi sono specifici della malattia?

Purtroppo i sintomi sono diversi tra loro, compaiono con frequenza ed intensità diverse, e spesso sono sintomi comuni ad altre malattie neurologiche.

N.B.: l’iperammoniemia non è un sintomo caratteristico dell’ARG1-D e gli episodi di iperammoniemia acuta sono poco frequenti

Come si fa la diagnosi?

In Italia è attivo lo Screening per i neonati dal 2016 grazie alla legge 167/2016. Nel sangue del neonato si misurano i livelli dell’aminoacido Arginina. Qualora il test rilevasse un anomalo accumulo di Arginina, si esegue un test genetico di conferma.
Se per qualsiasi ragione non è stato fatto lo screening neonatale, la diagnosi si basa sull’individuazione dei sintomi da parte dei genitori, del pediatra di libera scelta, dello specialista neuropsichiatra o del neurologo i quali possono indirizzare ad un centro per la diagnosi e la cura delle malattie metaboliche ereditarie.

Come si cura?

Al momento non sono ancora state autorizzate in Italia terapie specifiche per questa patologia. Gli esperti di malattie metaboliche utilizzano le strategie terapeutiche comuni agli altri disordini del Ciclo dell’Urea.
A queste si associano i programmi neuro riabilitativi.

Ulteriori informazioni disponibili al sito arg1dinfo.com →


Bibliografia

1) Arginase Deficiency Angela Sun in: GeneReviews® [Internet]. Seattle (WA): University of Washington, Seattle; 1993. 2004 Oct 21 [updated 2020 May 28].

2) Catsburg C, Anderson S, Upadhyaya N, Bechter M. Arginase 1 deficiency: using genetic databases as a tool to establish global prevalence. Orphanet J Rare Dis. 2022;17(1):94.


ARG1-D: un nuovo studio svela l'alto impatto sociale

Un recente studio pubblicato il 7 settembre 2024 sul Journal of Medical Economics condotto su pazienti con deficienza di arginasi 1 (ARG1-D), ha evidenziato l'alto impatto che questa condizione ha non solo sulla salute, ma anche sul benessere economico e sociale. Lo studio sottolinea l'importanza di una diagnosi precoce e l'accesso a trattamenti adeguati che possano rallentare la progressione della malattia, migliorando così la qualità della vita dei pazienti e riducendo i costi a lungo termine per le famiglie e la società.
La ricerca è stata realizzata attraverso un sondaggio online rivolto a pazienti e caregiver provenienti da quattro Paesi europei: Francia, Portogallo, Spagna e Regno Unito.

Un costo significativo per la società

Lo studio ha rivelato che il costo medio annuale per paziente è di circa 74.000 euro, una cifra che varia significativamente in base al grado di disabilità motoria e cognitiva. I pazienti con gravi disabilità motorie e cognitive hanno un impatto economico e sociale ben maggiore, con costi annuali che raggiungono oltre 117.000 euro.

Qualità della vita compromessa

Oltre ai costi, lo studio ha messo in evidenza anche l'effetto devastante sulla qualità della vita dei pazienti, misurata tramite l’indice EQ-5D-5L. Il punteggio medio di utilità per i pazienti con ARG1-D è stato di 0,498 (su una scala da 0 a 1, dove 1 rappresenta la qualità della vita perfetta). I punteggi variano in modo significativo in base alla gravità della disabilità motoria e cognitiva.

Conclusioni

L'ARG1-D ha un impatto enorme sulle persone colpite e sulle loro famiglie, non solo a livello di salute, ma anche a livello sociale ed economico. È fondamentale continuare a investire nella ricerca per migliorare la diagnosi e le opzioni terapeutiche, affinché i pazienti possano vivere una vita più lunga e di qualità migliore. Il futuro della lotta contro le malattie rare come l’ARG1-D dipende dalla collaborazione tra ricercatori, istituzioni sanitarie e associazioni di pazienti, per costruire un supporto concreto e mirato.

Leggi lo studio "Societal costs and quality of life associated with Arginase 1 Deficiency" →


Aggiornamenti

Efficacia e tollerabilità a lungo termine della pegzilarginasi nella carenza di arginasi 1: i risultati di due nuovi studi. Pubblicato sul Journal of Inherited Metabolic Disease. Leggi di più →

Carenza di arginasi 1: una forma trattabile di paraplegia spastica.
In questo testo i maggiori clinici esperti italiani della patologia (Alessandro Burlina, Anna Ardissone, Roberta Battini, Alberto Burlina, Serena Gasperini, Andrea Pession, Francesco Porta e Carlo Dionisi Vici) forniscono una panoramica delle manifestazioni cliniche, delle sfide diagnostiche e delle opzioni di trattamento per la carenza di ARG1, offrendo una risorsa pratica per gli specialisti per riconoscere questa malattia. Gli esperti sottolineano l’importanza di una maggiore consapevolezza delle caratteristiche della carenza di ARG1, osservando che il riconoscimento precoce e il trattamento sono cruciali per i pazienti. Una maggiore conoscenza delle caratteristiche distintive della carenza di ARG1, della diagnosi differenziale e degli strumenti diagnostici, anche tra i clinici non specialisti, potrebbe aiutare a prevenire diagnosi errate e facilitare l’identificazione di questa condizione rara ma trattabile. Leggi di più →

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 7 febbraio 2025 la determina di concessione di Autorizzazione Immissione al Commercio da parte di Aifa del LOARGIS (pegzilarginasi). Scarica la determina →

Uno studio pubblicato su thelancet.com vol.68 febbraio 2024 dimostra come il pegzilarginasi sia il primo potenziale trattamento per normalizzare i livelli di pArg nell'ARG1-D e ottenere miglioramenti clinicamente significativi nella mobilità funzionale. Leggi di più →

Il ruolo e il controllo dei livelli di arginina nella carenza di arginasi. Leggi di più →

Pagina aggiornata il: 28/04/2026