
"La Musica si fa Solidarietà": una parte del ricavato sarà destinata ad Aismme
Due serate di musica, solidarietà e attenzione alle persone più fragili. Torna a Verona “La Musica si Fa Solidarietà”, il progetto ideato da Federico Martinelli e organizzato con l’Associazione Culturale Quinta Parete, che quest’anno raggiunge la quarta edizione e raddoppia l’appuntamento trasferendosi al teatro Stimate.
Il totale delle offerte raccolte dell’edizione 2026 sarà destinato a quattro realtà impegnate in ambiti diversi della solidarietà e della cura: “La miglior vita possibile”, per sostenere la costruzione del nuovo Hospice Pediatrico di Padova, Abeo Verona, Amo Baldo Garda e Aismme, a sostegno delle attività dell’associazione. È prevista inoltre una donazione a favore di Medici per la Strada APS.
Per Aismme si tratta di un contributo fondamentale ai progetti e alle azioni che l’associazione porta avanti accanto alle persone con malattie metaboliche ereditarie e alle loro famiglie, contribuendo a promuovere servizi informazione, assistenza e una maggiore attenzione ai bisogni dei pazienti, sia a livello nazionale che locale, in particolare con il Progetto Verona, dedicato a coloro che si rivolgono al Centro di Screening e di Cura di Verona Borgo Roma .
Oltre 45 mila euro raccolti nelle prime tre edizioni
“La Musica si Fa Solidarietà” è nata quattro anni fa con l’obiettivo di utilizzare la musica come strumento per raccogliere fondi e accendere l’attenzione su realtà e temi spesso lontani dai riflettori. Nelle prime tre edizioni sono stati raccolti complessivamente 45 mila euro, destinati a progetti e associazioni del territorio.
Una delle caratteristiche dell’iniziativa è che il 100% delle offerte raccolte viene destinato alla solidarietà, mentre i costi organizzativi sono sostenuti dagli sponsor. Anche la tradizionale lotteria solidale contribuisce alla raccolta: nelle precedenti edizioni ha permesso di raccogliere oltre 7 mila euro.
“Quando quattro anni fa ho immaginato ‘La Musica si Fa Solidarietà’, pensavo semplicemente di organizzare un concerto benefico - spiega Federico Martinelli, ideatore dell’iniziativa - Oggi, guardando il Teatro Stimate, due serate, la conferma dei patrocini degli Ordini professionali, delle associazioni e di centinaia di persone che aiutano a divulgare il progetto, capisco che è nato qualcosa di molto più grande. Il risultato più importante non sono soltanto i 45.000 euro raccolti nelle tre edizioni precedenti, che rappresentano un aiuto concreto per tante realtà del nostro territorio, ma la comunità che si è creata attorno a questo progetto”.
Due serate al Teatro Stimate
La quarta edizione si svolgerà per la prima volta al Teatro Stimate di Verona, con due appuntamenti distinti, venerdì 23 ottobre e venerdì 20 novembre 2026, entrambi alle ore 20.45.
La prima serata sarà dedicata alla musica italiana pop, d’autore e beat, con Dragon Fly, Spesiola Blues Band, Seghetti School Band e diversi giovani artisti. Il 20 novembre sarà invece protagonista un omaggio alla musica italiana dagli Anni Sessanta a oggi, con Cafè Society, Da Fogo Evolution e la Medici per la Strada Official Band.
In entrambe le serate sarà possibile partecipare alla lotteria solidale, grazie ai numerosi premi messi a disposizione dalle aziende che sostengono l’iniziativa.
I biglietti possono essere acquistati tramite piattaforma al sito OOOH.EVENTS digitando “La musica si fa solidarietà”, fisicamente presso “L’Oreficeria del Borgo”, Via Fincato 168 (Verona); “Suddenly Verona” (Verona), Via Oberdan; “Studio Ennevi”, Via XXIV maggio (Verona); Farmacia Fappani, Via Valpolicella (Arbizzano di Negrar); via WhatsApp al 349.61.71.250 oppure la sera stessa alla cassa.
I biglietti, a seconda della serata e della tipologia variano dai 15 ai 20 euro se acquistati in prevendita mentre la sera stessa dai 20 ai 25 euro.
La quarta edizione gode del patrocinio di Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, ULSS 9 Scaligera, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Verona, Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi, Ordine dei Fisioterapisti (OFI), ACP, UNIAMO con il sostegno di ATV - Azienda Trasporti Verona, Consorzio ZAI e Reggiani Visual e la collaborazione del Lions Club Verona Dante Alighieri.